OFFICINA DI ASTROFISICA
Il cielo, le stelle, il cosmo: da sempre misteri che stupiscono e affascinano.
Quanto li conosciamo realmente?
4 - 6 luglio 2014 - EcoMuseo dei Terrazzamenti di Cortemilia
|
Primo evento del ciclo dedicato all’Astrofisica organizzato in collaborazione con l’Istituto Nazionale di AstroFisica – Osservatorio Astrofisico di Torino. Tre giornate dedicate ad esplorare non solo il cosmo attraverso una serie di moduli teorici ed esperimenti pratici, ma anche ad approfondire l’attività dei ricercatori e il loro ruolo nei progetti internazionali di ricerca. Luoghi eccezionali, eccellenze enogastronomiche, docenti sempre pronti a rispondere alle vostre curiosità: un'esperienza unica in cui rilassarsi, apprendere e divertirsi.
DOVE: Ecomuseo dei Terrazzamenti e della vite di Cortemilia
|
DOVE: EcoMuseo dei Terrazzamenti e della vite di Cortemilia
Questa piccola capitale dell'Alta Langa, luogo simbolo della coltivazione della nocciola Piemonte Igp, varietà tonda gentile è vegliata dalla consueta torre cilindrica altomedievale: conserva un bel centro storico con portici bassi, ombrosi e vie strette. Anzi, a voler essere precisi Cortemilia vanta due centri storici ben distinti, Borgo San Michele e Borgo San Pantaleo, separati dal Bormida. Borgo San Michele è la parte più antica come testimonia la struttura, tipica di una casa-torre medievale, del Palazzo della Pretura, oggi sede dell'Ecomuseo dei Terrazzamenti e della vite. Interessanti, al piano terra - dove si trova un allestimento visitabile sul paesaggio, le volte realizzate con ciottoli di arenaria. I terrazzamenti, visibili passando sulla provinciale della Val Bormida di Millesimo, sono un'opera monumentale: costruiti pietra su pietra a partire dall'anno 1000 segnano i fianchi delle Langhe, caratterizzando il paesaggio.
Testo tratto da Langhe e Roero, Touring Editore - Slow Food Editore®
Testo tratto da Langhe e Roero, Touring Editore - Slow Food Editore®
DOCENTI: Dott. Alberto Cora e Dott. Silvio Giordano
Alberto Cora
Lavora dal 1989 all'Osservatorio Astrofisico di Torino (INAF-OATo). Ha collaborato allo sviluppo del fotopolarimetro a 5 canali installato nel complesso astronomico El Leoncito (Argentina). Dal 1995 collabora col locale gruppo di Fisica Solare, partecipando alle osservazioni della corona solare con il coronografo UltraViolet Spectrometer (UVCS) a bordo del Solar Heliosperic Observatory (SOHO). Dal 1998 fino al 2011 ha curato lo sviluppo dell'archivio dat SOho Long-term ARchive (SOLAR) presso l'Osservatorio di Torino. Appassionato di astronomia fin dalla tenera età, pubblica articoli di astronomia popolare dal 1983, con suo fratello è autore de "l'Atlante Celeste di l'Astronomia", stampato in 17.000 copie nel 1998. Dal 2011 è il referente per la Didattica e Divulgazione dell'Osservatorio Astrofisico di Torino. Membro della Società Astronomica Italiana e dell'International Astronomical Union.
Silvio Giordano
Dal 1999 ricercatore astronomo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino, ha partecipato al progetto della missione spaziale Solar and Heliospheric Observatory (SoHO) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA, contribuendo all’integrazione dello strumento UltraViolet Coronagraph Spectrometer (UVCS). Ha lavorato presso l’Harvard–Smithsonian Astrophysical Observatory di Cambridge (USA) e presso il Goddard Space Flight Center della NASA oltre ad aver partecipato a vari progetti europei finalizzati all’organizzazione ed allo sfruttamento dei dati scientifici in campo astrofisico. E’ attualmente coinvolto in progetti internazionali per lo studio delle comete radenti al Sole e per lo sviluppo di modelli magneto–idro–dinamici della corona solare. Ha pubblicato lavori sull’identificazione delle regioni sorgenti del vento solare veloce, sulla rotazione della corona solare ed il primo catalogo on–line di oltre 1000 eventi di espulsione di massa coronale osservati nell’ultravioletto. Nell’ambito della divulgazione scientifica ha partecipato al programma International Heliophysical Year delle Nazioni Unite, inoltre collabora con il gruppo di Didattica e Divulgazione dell’Osservatorio di Torino con conferenze pubbliche e incontri con gli studenti. Ha ricevuto importanti riconoscimenti tra i quali l’“ESA Award”, per il prezioso contributo alla missione SOHO ed il “NASA Special Act Group Award”, per il notevole contributo all’integrazione dello strumento UVCS/SOHO.
Lavora dal 1989 all'Osservatorio Astrofisico di Torino (INAF-OATo). Ha collaborato allo sviluppo del fotopolarimetro a 5 canali installato nel complesso astronomico El Leoncito (Argentina). Dal 1995 collabora col locale gruppo di Fisica Solare, partecipando alle osservazioni della corona solare con il coronografo UltraViolet Spectrometer (UVCS) a bordo del Solar Heliosperic Observatory (SOHO). Dal 1998 fino al 2011 ha curato lo sviluppo dell'archivio dat SOho Long-term ARchive (SOLAR) presso l'Osservatorio di Torino. Appassionato di astronomia fin dalla tenera età, pubblica articoli di astronomia popolare dal 1983, con suo fratello è autore de "l'Atlante Celeste di l'Astronomia", stampato in 17.000 copie nel 1998. Dal 2011 è il referente per la Didattica e Divulgazione dell'Osservatorio Astrofisico di Torino. Membro della Società Astronomica Italiana e dell'International Astronomical Union.
Silvio Giordano
Dal 1999 ricercatore astronomo dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino, ha partecipato al progetto della missione spaziale Solar and Heliospheric Observatory (SoHO) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e della NASA, contribuendo all’integrazione dello strumento UltraViolet Coronagraph Spectrometer (UVCS). Ha lavorato presso l’Harvard–Smithsonian Astrophysical Observatory di Cambridge (USA) e presso il Goddard Space Flight Center della NASA oltre ad aver partecipato a vari progetti europei finalizzati all’organizzazione ed allo sfruttamento dei dati scientifici in campo astrofisico. E’ attualmente coinvolto in progetti internazionali per lo studio delle comete radenti al Sole e per lo sviluppo di modelli magneto–idro–dinamici della corona solare. Ha pubblicato lavori sull’identificazione delle regioni sorgenti del vento solare veloce, sulla rotazione della corona solare ed il primo catalogo on–line di oltre 1000 eventi di espulsione di massa coronale osservati nell’ultravioletto. Nell’ambito della divulgazione scientifica ha partecipato al programma International Heliophysical Year delle Nazioni Unite, inoltre collabora con il gruppo di Didattica e Divulgazione dell’Osservatorio di Torino con conferenze pubbliche e incontri con gli studenti. Ha ricevuto importanti riconoscimenti tra i quali l’“ESA Award”, per il prezioso contributo alla missione SOHO ed il “NASA Special Act Group Award”, per il notevole contributo all’integrazione dello strumento UVCS/SOHO.
PROGRAMMA
Presentazione dell’Officina, dei relatori e dei partecipanti (S.Giordano, A.Cora)
Conferenza serale “Perché l’Astrofisica è importante?”
Esempi di “utilità” e “ricadute” della ricerca in campo astrofisico. Dalle tecniche per orientarsi in mare aperto alla macchina fotografica digitale. L’importanza della scienza e il metodo scientifico (applicazioni nella vita quotidiana e nelle decisioni comuni, la scienza allunga la vita?).
“Dall’Astronomia all’Astrofisica e ritorno”
Breve storia di come sono evolute le conoscenze astronomiche, posizione e movimento degli astri, modelli di universo del passato. La struttura della materia, dell’atomo, la radiazione elettromagnetica. La nascita dell’astrofisica: la spettroscopia, misure spettroscopiche e parametri fisici degli oggetti celesti.
Il ritorno dell’astronomia: la missione Gaia e i nuovi modelli di universo.
“Riconoscere le costellazioni, stelle e pianeti”
Tecniche per riconoscere le stelle, le costellazioni, i pianeti. Come orientarsi nel cielo e come muoversi sulla terra utilizzando le stelle. La messa in stazione di piccoli telescopi.
“Le tempeste solari, catastrofi annunciate”
Il più grande spettacolo (dopo il big bang) osservabile da Terra: le coronal mass ejections. Le osservazioni recenti con satelliti in orbita. Cosa sono le espulsioni di massa coronale, come si originano, che effetti producono sulla Terra, si possono prevedere?
“Fare e disfare gli oroscopi”
Ripercorre la nascita degli elementi astrali (astronomici e astrologici) nelle varie epoche dell'umanità, a partire dai i calendari lunari (Osso di Blanchard -Francia: 28.000 a.C), alle costellazioni (caverna di Lascaux 17.000 A.C) senza trascurare la costruzione dei i circoli di pietre (non solo StoneHenge, ma anche Piccolo San Bernardo). Identificare in base alle costellazioni tramandate dai greci la civiltà che probabilmente le ha ideate. Le assonanze che vi sono tra le tecniche di misurazione del tempo degli antichi egizie e la definizioni dell'ascendente. Questi oggetti celesti, provenienti da diverse tradizioni, diventano gli elementi base del tema natale dell'oroscopo come ereditato da Tolomeo. Evidenziare le differenze tra il cielo della tradizione astrologica e quello reale per spiegare perché gli astronomi non credono nell'astrologia.
“Laboratorio di astronomia”
Osservazione celeste con piccoli telescopi.
“L’enigma della venere di Laussel : Le lune influenzano la nostra vita? Parti e fasi lunari: supersizione o correlazione?”
Sono vere le credenze legate alla Luna e alla fertilità che sopravvivono ancora al giorno d'oggi? Durante il plenilunio si verifica un numero maggiore di nascite? In anteprima lo studio effettuato su di un campione di 44.000 nascite a Torino. Studio delle funzioni periodiche e della correlazione tra variabili. Proviamo a replicare l’esperimento “nel piccolo” e ad analizzare insieme i dati.
“Le comete radenti al Sole”
Introduzione alle comete, le osservazioni del satellite SoHO, le comete radenti al Sole (sungrazing comets). Lo sfruttamento di comete come sonde per studiare l’atmosfera solare. Come l’acqua sporca delle comete genera radiazione ultravioletta osservata dallo spazio. Come si progetta e implementa una simulazione numerica dell’emissione di una cometa.
“Laboratorio di fisica solare”
Osservazione della fotosfera e della cromosfera solare.
“I misteri solari”
Quelli risolti: da dove viene la sua energia (la fusione dell’idrogeno), le macchie solari, la nascita del Sole e la durata della sua vita quelli irrisolti: il vento solare veloce, il riscaldamento della corona solare, il ciclo di 11 anni per tutti questi argomenti si può introdurre l’argomento, mostrare il metodo di indagine e discutere lo stato attuale della conoscenza. Quali sono i più intriganti misteri tuttora aperti?
Chiusura dell’Officina e saluti
Conferenza serale “Perché l’Astrofisica è importante?”
Esempi di “utilità” e “ricadute” della ricerca in campo astrofisico. Dalle tecniche per orientarsi in mare aperto alla macchina fotografica digitale. L’importanza della scienza e il metodo scientifico (applicazioni nella vita quotidiana e nelle decisioni comuni, la scienza allunga la vita?).
“Dall’Astronomia all’Astrofisica e ritorno”
Breve storia di come sono evolute le conoscenze astronomiche, posizione e movimento degli astri, modelli di universo del passato. La struttura della materia, dell’atomo, la radiazione elettromagnetica. La nascita dell’astrofisica: la spettroscopia, misure spettroscopiche e parametri fisici degli oggetti celesti.
Il ritorno dell’astronomia: la missione Gaia e i nuovi modelli di universo.
“Riconoscere le costellazioni, stelle e pianeti”
Tecniche per riconoscere le stelle, le costellazioni, i pianeti. Come orientarsi nel cielo e come muoversi sulla terra utilizzando le stelle. La messa in stazione di piccoli telescopi.
“Le tempeste solari, catastrofi annunciate”
Il più grande spettacolo (dopo il big bang) osservabile da Terra: le coronal mass ejections. Le osservazioni recenti con satelliti in orbita. Cosa sono le espulsioni di massa coronale, come si originano, che effetti producono sulla Terra, si possono prevedere?
“Fare e disfare gli oroscopi”
Ripercorre la nascita degli elementi astrali (astronomici e astrologici) nelle varie epoche dell'umanità, a partire dai i calendari lunari (Osso di Blanchard -Francia: 28.000 a.C), alle costellazioni (caverna di Lascaux 17.000 A.C) senza trascurare la costruzione dei i circoli di pietre (non solo StoneHenge, ma anche Piccolo San Bernardo). Identificare in base alle costellazioni tramandate dai greci la civiltà che probabilmente le ha ideate. Le assonanze che vi sono tra le tecniche di misurazione del tempo degli antichi egizie e la definizioni dell'ascendente. Questi oggetti celesti, provenienti da diverse tradizioni, diventano gli elementi base del tema natale dell'oroscopo come ereditato da Tolomeo. Evidenziare le differenze tra il cielo della tradizione astrologica e quello reale per spiegare perché gli astronomi non credono nell'astrologia.
“Laboratorio di astronomia”
Osservazione celeste con piccoli telescopi.
“L’enigma della venere di Laussel : Le lune influenzano la nostra vita? Parti e fasi lunari: supersizione o correlazione?”
Sono vere le credenze legate alla Luna e alla fertilità che sopravvivono ancora al giorno d'oggi? Durante il plenilunio si verifica un numero maggiore di nascite? In anteprima lo studio effettuato su di un campione di 44.000 nascite a Torino. Studio delle funzioni periodiche e della correlazione tra variabili. Proviamo a replicare l’esperimento “nel piccolo” e ad analizzare insieme i dati.
“Le comete radenti al Sole”
Introduzione alle comete, le osservazioni del satellite SoHO, le comete radenti al Sole (sungrazing comets). Lo sfruttamento di comete come sonde per studiare l’atmosfera solare. Come l’acqua sporca delle comete genera radiazione ultravioletta osservata dallo spazio. Come si progetta e implementa una simulazione numerica dell’emissione di una cometa.
“Laboratorio di fisica solare”
Osservazione della fotosfera e della cromosfera solare.
“I misteri solari”
Quelli risolti: da dove viene la sua energia (la fusione dell’idrogeno), le macchie solari, la nascita del Sole e la durata della sua vita quelli irrisolti: il vento solare veloce, il riscaldamento della corona solare, il ciclo di 11 anni per tutti questi argomenti si può introdurre l’argomento, mostrare il metodo di indagine e discutere lo stato attuale della conoscenza. Quali sono i più intriganti misteri tuttora aperti?
Chiusura dell’Officina e saluti